Riunione sul nuovo Consorzio per la Gestione della Laguna di Orbetello

Il 29 Novembre 2024 si è svolto l’incontro organizzato dal PD sul nuovo Consorzio per la Gestione della Laguna di Orbetello nella sala conferenze stracolma del Park Hotel di Orbetello.

La prossima volta servirà sicuramente una sala più grande per accogliere tutti i cittadini che sono venuti a sentire alcune delle massime cariche della politica regionale, nazionale e europea parlare della laguna di Orbetello che quest’estate è tristemente tornata nella cronaca nazionale per la recente moria di pesci.

Dopo i saluti iniziali della moderatrice Lauretta Bianchi, membro dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico, Giacomo Termine evidenzia il merito del PD per la legge appena varata sottolineando però l’aspetto bipartisan dell’iniziativa.

Prosegue l’Onorevole Marco Simiani che ci spiega nel dettaglio come sarà articolato il nuovo consorzio.
Punti cruciali del Consorzio sarebbero la necessità di avere un amministratore unico (da nominare in accordo con la Regione Toscana), uno statuto e delle pianificazioni a scadenza annuale.
In questo modo, così il parlamentare, si potrebbe evitare la situazione creatasi precedentemente con una gestione e una responsabilità divisa tra vari enti e fondi incerti, destinata a fallire.
Ai fondi statali di 1 milione di Euro all’anno si spererebbe di poter aggiungere un contributo da parte del Comune di Orbetello e di Monte Argentario, e si auspicherebbe un futuro aumento del budget a 5 milioni di Euro annui da parte del governo stesso.
L’importante, al momento, sarebbe stato di partire.
Simiani tiene a precisare che la laguna attraverso il nuovo Consorzio non dovrebbe essere solamente gestita, bonificata e protetta, ma dovrebbe anche creare economia e ricchezza nel settore del turismo, della pesca, del riciclo di alghe e altro, combattendo la stagionalità delle attività economiche locali.
Anche Leonardo Marras ribadisce la necessità di una nuova gestione continua con dei fondi pubblici per investire nelle infrastrutture necessarie e per bonificare le aree contaminate, dove la responsabilità si divide tra Stato e Comune.
La gestione minima di questo fragile ecosistema – finanziata anche con l’aiuto della Regione Toscana – con il cambiamento climatico attuale non sarebbe più sufficiente e dovrebbe passare ad una gestione speciale con un organo decisionale unitario.
Il politico evidenzia la problematica delle risorse ingenti che servirebbero per la gestione ordinaria (vari milioni di Euro) e la bonifica (varie decine di milioni di Euro) che né la Regione né tantomeno il Comune sarebbero capaci di fornire.
Inoltre per arrivare al risultato di un consorzio funzionante servirebbe del tempo per attraversare l’iter della ricerca del personale adeguato, della creazione dello statuto, per rendere operativa la gestione stessa.
Per questo motivo ancora sarebbe presto per festeggiare, ma l’importante sarebbe di aver dato inizio a questo progetto.
L’europarlamentare Camilla Laureti, ringraziando Marco Simiani per il suo operato, parla delle opportunità che offrirebbe l’Europa anche per la laguna di Orbetello.
Non bisognerebbe solo pensare a gestire l’emergenza, ma adottare una visione più lungimirante di progettualità che potrebbe essere sposata dall’Unione Europa.
Laureti si impegna in prima persona, avendo 5 anni a disposizione, ad esaminare con attenzione le possibilità per ottenere dei fondi per la Laguna di Orbetello.
Si conclude con vari interventi del pubblico, di rappresentanti di associazioni del settore e partiti di opposizione, del mondo accademico, di cittadini privati.
I segretari delle UC di Orbetello Rodolfo Bassi e di Monte Argentario Guido Dubbiosi (Partito Democratico Monte Argentario) portano le conclusioni della serata ringraziando l’On. Simiani per il grande impegno portato avanti con generosità e promuovendo un appello bipartisan affinché tutte le amministrazioni coinvolte nel nascente consorzio a prescindere dal colore politico promuovino fin da subito l’avvio degli atti preliminari alla formazione del consorzio ad iniziare da una proposta di statuto condiviso.

Il PD ringrazia tutti i presenti per la loro partecipazione a questo evento stimolante, concepito per mettere al centro la laguna, l’ambiente, lo sviluppo e la cittadinanza e per disegnare insieme quello che dovrà diventare il nuovo Consorzio per la Gestione della Laguna di Orbetello.