Toscana, nuova legge per la gestione integrata della laguna di Orbetello

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la Legge Regionale n. 27 del 20 maggio 2025, recante “Norme per il coordinamento delle funzioni amministrative regionali e locali per la salvaguardia e la gestione della laguna di Orbetello”. Il provvedimento si inserisce nel quadro della normativa nazionale ed europea in materia di tutela ambientale, recependo principi costituzionali e direttive comunitarie in tema di conservazione degli habitat naturali.

La legge definisce un nuovo assetto di governance per uno degli ecosistemi più rilevanti della costa tirrenica, con l’obiettivo di garantire una gestione ordinata, coordinata e continuativa della laguna, che copre una superficie di oltre 2.500 ettari ed è riconosciuta come sito di importanza comunitaria nell’ambito della rete Natura 2000.

Il testo normativo stabilisce con chiarezza le competenze attribuite alla Regione Toscana e al Comune di Orbetello. Alla Regione spetta il compito di definire gli indirizzi per la gestione delle aree del demanio marittimo e assicurare la coerenza degli interventi con le misure di conservazione approvate dalla Giunta. Il Comune è invece chiamato a predisporre un programma annuale di attività, comprendente azioni di gestione ordinaria e straordinaria della laguna, da realizzare nel rispetto delle linee guida regionali.

Per rafforzare l’efficacia operativa della nuova normativa, vengono istituiti due organismi: il Comitato Tecnico-Scientifico (CTS) e la Cabina di Regia Istituzionale. Il CTS avrà il compito di fornire supporto tecnico e scientifico, oltre a predisporre una relazione periodica da trasmettere al Consiglio regionale, con aggiornamenti sulle attività svolte e sullo stato della laguna. La Cabina di Regia, composta da rappresentanti degli enti coinvolti, assicurerà il coordinamento tra le diverse istituzioni e la gestione integrata delle attività previste.

Nel caso in cui il Comune di Orbetello non ottemperi ai propri obblighi, la legge prevede che la Regione possa esercitare poteri sostitutivi, al fine di evitare interruzioni o discontinuità nella gestione ambientale del sistema lagunare.

Completano il provvedimento una serie di disposizioni transitorie e finanziarie, volte a garantire la prosecuzione delle attività in corso e a sostenere economicamente gli interventi futuri. Sono inoltre abrogate le precedenti norme in materia e decadono gli attuali componenti del CTS e della Cabina di Regia, per consentire l’insediamento di nuovi organi conformi alla nuova legge.

La laguna di Orbetello, che rappresenta un’area di rilevante interesse ecologico e culturale, è oggetto di una riforma normativa che punta a una gestione più coordinata, trasparente e funzionale, in linea con le normative europee e con gli obiettivi di tutela della biodiversità.